Tecnafood è un’azienda specializzata in prodotti ed accessori per l’industria alimentare. Scopri tutte le novità, le promozioni settimanali e ordina subito

Carrello - 0,00 €

Non hai articoli nel carrello.

Tecnafood prodotti ed accessori per l’industria alimentare
Seguici su
ITALIANO

 

Test Monouso per Olio di Frittura

Cod. 6000.121.
Product code: 2934

Test semplicissimo che permette di valutare se l’olio di frittura può essere di nuovo utilizzato. Questo particolare tester controlla infatti la qualità dell’olio di frittura in percentuale CP (composti polari) e permette di valutarne il grado di ossidazione. Permette di di avere fritture croccanti e sicure e di evitare la pericolosa diminuzione del punto di fumo.


Codice Prodotto
Prezzo
da 2 a 5 conf.
da 6 a 20 conf.
    Qtà  
6000.121 Test Monouso per Olio di Cottura - conf. 10 pz

Prezzo di listino: 18,00 €

Special Price 15,30 €

 
 = disponibile  
 = in esaurimento

 = Disponibile a magazzino        = In esaurimento - contattaci per conoscere la disponibilità        = Esaurito - in riassortimento 
 
 
 
Add to Wish List
Confronta
Mandalo via email ad un amico

Dettagli

 

Test semplicissimo che permette di valutare se l’olio di frittura può essere di nuovo utilizzato. Questo particolare tester controlla infatti la qualità dell’olio di frittura rilevando la percentuale di CP (composti polari) e valutandone il grado di ossidazione. Permette di di avere fritture croccanti e sicure e di evitare la pericolosa diminuzione del punto di fumo.

Scopri i vantaggi di OilCheck

Semplice

Sicuro

Ecologico 

Economico

 


 

Semplice...

L'utilizzo del Test per olio di frittura è molto semplice, chiunque è in grado di interpretare i risultati.

 Il test si compone di tre fasi:

  • inserire un cucchaio di olio caldo all’interno della provetta;
  • agitare la provetta per mescolare il reagente con l’olio.
  • attendere qualche minuto per far  reagire la soluzione e confrontare il colore del composto all’interno della provetta con il campione graduato fornito.

 

 

 

Se il colore è simile al numero 5 del campione graduato l’olio è da sostituire come indicato nel Circ. MINISAN 11.1.91 n. 1  (“... i grassi e gli oli con composti polari superiori al 25% non sono adatti al consumo”).

 

Il test è attendibile su tutti gli oli di frittura ad eccezione dell'olio di oliva

 

 


 

Sicuro...

Grazie al test per olio di frittura potrete friggere in tutta tranquillità, sicuri che gli alimenti che cucinerete non nuoceranno alla salute.

La Circ. MINISAN 11.1.91 n. 1  impone infatti l'utilizo di olio di frittura con una percentuale di composti polari inferiore al 25% per salvaguardare la salute dei consumatori. 

Utilizzando inoltre un olio con una percentuale elevata di composti polari si diminuisce notevolmente il punto di fumo dell'olio stesso, pregiudicando la qualità degli alimenti e mettendo a rischio la salute sia dei consumatori sia di chi prepara il cibo. Il punto di fumo infatti è la temperatura a cui un grasso alimentare riscaldato comincia a decomporsi (idrolizzarsi) alterando la propria struttura molecolare e formando acroleina, una sostanza tossica e cancerogena, come constatato da numerose ricerche.

Circolare del Ministero della Sanità n. 1 dell’11-01-1991

La progressiva alterazione dell'olio e dei grassi durante il processo di frittura si evidenzia attraverso una serie dicambiamenti fisico-chimici (intensificazione dei colore: scurimento, aumento della viscosità, aumento della tendenza aformare schiuma, abbassamento del punto di fumo).La causa di queste modificazioni è l'ossidazione della componente trigliceridica con formazione di perossidi, derivaticarbonilici, acidi grassi liberi e polimeri, composti votatili di vada natura.L'entità di queste trasformazioni è dipendente dalla temperatura e dal tempo di utilizzo, dalla presenza in tracce di metalliche fungono da catalizzatori dell'ossidazione, dalla natura degli alimenti posti in frittura, dalla composizione dell'olio dipartenza. Le differenze nel contenuto in acidi grassi degli oli e dei grassi sono di primaria importanza nel determinare lastabilità al riscaldamento.In particolare gli oli ed i grassi ad alto grado di insaturazione (soprattutto polinsaturi) sono meno indicati, in quanto menostabili ai trattamenti termici prolungati e ripetuti. L'olio d'oliva, ad esempio, è da considerarsi tra quelli più stabili.Tenuto conto che il contenuto di costituenti polari è un buon indicatore dello stato di deterioramento, l'istituto superiore disanità, che da tempo studia il problema, ritiene, in analogia a quanto previsto dalla legislazione di altri Paesi, che siaopportuno che il tenore di composti polari non superi 25 g/100 g negli oli e nei grassi utilizzati per la frittura degli alimenti.

 


 

Ecologico...

 

Grazie al test per olio di cottura potrai sostituire l'olio solamente quando realmente necessario, salvaguardando l'ambiente. 

Ricorda che lo smaltimento degli olii usati deve essere svolto secondo le normative vigenti, tutelando l'ambiente.

 


 

Economico...

 

Il  test monouso per olio di frittura è molto più economico di tutti gli altri tester per olio in commercio ed inoltre permette di risparmiare sull'acquisto dell'olio che spesso viene sostituito quando non ancora necessario.

 

 


 

 
COME MIGLIORARE I RISULTATI DELLA FRITTURA

 

 1. Utilizzare per la frittura solo gli oli o i grassi alimentari idonei a tale trattamento in quanto più resistenti al calore (i cosiddetti oli“per frittura”) o l’olio extravergine  d’oliva che, meno stabile, se bene impiegato (non troppo a lungo e a temperature noneccessive) ha proprietà nutrizionali migliori.

 

 2. Per friggere, usare di preferenza contenitori in acciaio o altro materiale a superficie liscia, non poroso, compatto, antiaderente,resistente alla graffiatura e fa  cilmente lavabile, con spigoli interni smussi.

 

 3. Curare una adeguata preparazione degli alimenti da friggere, evitando per quanto possibile la presenza di acqua e l'aggiunta disale e spezie che accelerano  l'alterazione degli oli e dei grassi. Il sale e le spezie dovrebbero essere aggiunti all'alimento,preferibilmente, dopo la frittura.

 

 4. Evitare tassativamente che la temperatura dell'olio superi i 180°C. Temperature superiori ai 180°C accelerano infattil'alterazione degli oli e dei grassi. E'  opportuno quindi munire la friggitrice di un termostato.

 

 5. Dopo la frittura è bene agevolare mediante scolatura l'eliminazione dell'eccesso di olio assorbito dall'alimento.

 

 6. Provvedere ad una frequente sostituzione degli oli e dei grassi. Vigilare sulla qualità dell'olio durante la frittura, tenendopresente che un olio molto usato si può  già riconoscere dall'imbrunimento, dalla viscosità e dalla tendenza a produrre fumodurante la frittura.

 

 7. Filtrare l'olio usato, se ancora atto alla frittura, su idonei sistemi e/o sostanze inerti (coadiuvanti di filtrazione); pulire a fondo ilfiltro e la vasca dell'olio. Le croste  carbonizzate, i residui oleosi viscosi o i resti di un olio vecchio accelerano l'alterazionedell'olio.

 

 8. Evitare tassativamente la pratica della "ricolmatura" (aggiunta di olio fresco all'olio usato). L'olio fresco si altera molto piùrapidamente a contatto con l'olio usato.

 

 9. Proteggere gli oli ed i grassi dalla luce.

 

 10. Friggere alimenti in pezzi il più possibile uniformi, per dimensioni, per poter decidere, per tutti, un tempo uniforme di cottura

 

 11. Alimenti non troppo porosi, a pezzi compatti, di forma regolare e con eventuali pastelle o impanature superficiali non troppospesse trattengono meno olio e,  quindi risulteranno più digeribili

 

 12. Prima di immettere gli alimenti da friggere, verificare che l’olio sia caldo al punto giusto

 

 13. Scolare bene gli alimenti tolti dall’olio e porli, se possibile, su superfici assorbenti, per rimuovere l’olio in eccesso

 

 

 

SCOPRI ANCHE I METODI E LE RACCOMANDAZIONI PER LA FRITTURA DEGLI ALIMENTI - clicca qui 

 

 

 

 

 

 

Ulteriori informazioni

Recensioni utenti

Recensito da Alfonso
Servizio
Qualità
Consigliato. (pubblicato il 07/06/2017)
Recensito da Piero M.
Servizio
Qualità
Buon test per controllare la qualità dell'olio di frittura. (pubblicato il 12/05/2017)

Scrivi la tua recensione

Ogni utente registrato può scrivere una recensione. Per favore, accedi o registrati

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni
x